Press "Enter" to skip to content

Trend forecasting: cos’è e perché non riguarda solo la moda

Spesso si tende a credere che la moda sia un mondo a sé, una dimensione chiusa che non ha nulla a che fare con ciò che accade al di fuori. In realtà la situazione è ben diversa: la moda è un riflesso della società in cui viviamo, degli avvenimenti e delle influenze esterne che subisce. Ci sono motivi ben precisi dietro le scelte creative degli stilisti, e non è un caso se alcuni trend si affermano in maniera più diffusa mentre altri rimangono più di nicchia.

È esattamente di questo che si occupa un trend forecaster, più comunemente noto come cool hunter: il suo compito non è solo individuare e prevedere i trend, ma anche quello di interpretarli e mapparli.

Qual è il ruolo del trend forecaster?

Questa figura professionale proviene dal marketing; esiste da diversi anni e opera in diversi settori, anche se in quello della moda è sicuramente più richiesta. Sta diventando sempre più indispensabile, soprattutto con la diffusione delle nuove tecnologie, l’utilizzo dei social e i repentini cambiamenti nell’industria della moda, perché è in grado di identificare i nuovi cambiamenti nella cultura in grado di impattare sulle abitudini di consumo, sull’estetica e molti altri ambiti.

Il trend forecasting si basa principalmente sull’identificazione di un pattern nella società, ovvero schemi comuni alla base dei cambiamenti nella società, nella cultura, nell’estetica o negli stili di vita. Non solo: deve capire anche perché certi schemi si ripetono, come, dove, quando e qual è la loro possibile evoluzione.

Lo scopo è quello di prevedere quali potrebbero essere i futuri trend e/o come si evolveranno quelli attuali, in modo che le aziende (non solo di moda) possano agire di conseguenza sulla produzione e ottimizzare le vendite.

Come si cercano nuove tendenze?

Per mettere in pratica questo processo è importante sapere cos’è un trend, quali tipologie di trend esistono e in quali modalità si diffondono; esistono poi diverse fasi della ricerca che seguono un ordine ben preciso, ma sono aspetti più tecnici della professione (alla fine dell’articolo troverete alcuni titoli consigliati per approfondire l’argomento).

Occorre avere spirito di osservazione, intuizione, curiosità intellettuale e mentalità aperta. Inoltre, è importante non lasciarsi influenzare troppo dalle proprie preferenze, perché potrebbero ostacolare l’osservazione di un trend che magari non rispecchia i nostri gusti ma che ha un impatto importante sulla società.

Come si diventa trend forecaster?

Attualmente, in Italia esistono alcuni percorsi formativi dedicati a questa professione, organizzati da università e istituti professionali. Alcuni di questi sono:

Potrebbe essere utile anche controllare i piani di studio dei corsi di laurea in moda e marketing, sia presso università private che pubbliche, perché è possibile che siano previsti esami in cool hunting o trend forecasting.

Testi utili

Per iniziare ad avere un’idea sul trend forecasting e sulle teorie di diffusione dei trend, è possibile trovare facilmente testi sia in italiano che in inglese. Alcuni suggerimenti:

Comments are closed.