Press "Enter" to skip to content

ONE EYE ON ASIA: Taiwan, nuovo capitolo, stesso libro

Iniziamo a dare una sbirciata all’Asia con l’evento principe di oggi: il giuramento di Tsai Ing-wen, Presidente di Taiwan al secondo mandato.
Live streaming su Twitter e mille altre piattaforme. 
Evento di per sé abbastanza noioso ma non ci si poteva immaginare nulla di diverso. Ha cambiato il vice presidente: il precedente è nato nel 1939 e forse era il caso di dare una ringiovanita anche per questioni interne al partito. Non sono stati molti i politici Italiani che hanno mandato gli auguri e le congratulazioni. 
Bisogna però dire una cosa dell’ormai ex vice presidente: è un epidemiologo. “AH!”, direte voi. Appunto, dico io. Vedete ad avere le persone giuste nei posti giusti nei momenti opportuni?
Ma andiamo rapidi oggi.

Vietnam

In grandi celebrazioni per il 130 anniversario della nascita di ‘Uncle Ho’, zio Ho (Chi Minh), dove ‘uncle’ ha un’accezione affettiva e paternalistica, di cui abbiamo parlato ieri.

Giappone

Lancia la space defence force, seguendo a ruota gli USA. Da notare che si parla di defence, perché? Perché il paese del Sol Levante non ha un esercito propriamente detto ma un corpo armato di difesa. Un esercito, sì, ma in un paese dove i termini variano a seconda del livello di eleganza, forma e costrutto, i sostantivi hanno un significato molto forte.
Cos’altro è degno di nota? Il capo della procura nazionale ha passato le giornate a giocare a Mahjong (un complicato gioco di tessere asiatico) con giornalisti ed altri. Per giocare si scommette, probabilmente si beveva anche e parecchio: uno scandalo? Sì, ma solo perché è saltato fuori. Ai giornalisti (chissà da quanto tempo facevano queste partite) sicuramente andava bene, penserete voi. Estraevano informazioni, no? Mi sa di no. Perché? Perché scommettere giocando a mahjong è una della cose più normali dell’Asia, come andare allo stadio ed abbracciarsi con lo sconosciuto affianco al gol della propria squadra. È un unificatore sociale incredibile.

Malesia

Mentre il riassesto del governo centrale porta al riassesto dei governi locali (frog politics, o politica della rana, come la chiamano i Malesi riferendosi ai politici che saltano schieramento), i giornali si preoccupano della salute mentale dei cittadini, ne discutono e mettono in risalto costantemente i numeri di assistenza. Parlano anche dei problemi dei voli e di come organizzarli: le soluzioni perfette purtroppo non esistono, ma parlarne costruttivamente aiuta.

Singapore

Il paese esce dalla quarantena il 1 di Giugno e, al contrario di altri, non prende rischi e si muoverà lentamente aprendo tutto piano piano. Nel periodo di quarantena sono stati effettuati dei test su come e cosa poter riaprire e in che modo. I contagi sono praticamente azzerati e i casi nei dormitori dei lavoratori stranieri (praticamente comunità chiuse per questioni logistico-lavorative) sono in discesa.

Thailandia

Si fa un gran parlare, non solo in Thailandia, di new normal, la nuova normalità. Ma cosa significa esattamente? Beh il Bangkok Post mostra come le eateries, ovvero i posti dove si mangia lungo la strada, si adattano montando schermi in plastica, soluzione che immagino verrà adottata da Malesia, Singapore, Vietnam…E come atteso, e sperato, il governo ha dato il via libera al salvataggio della Thai Airways. Un processo non semplice, non corto e non privo di ostacoli e dall’esito non scontato. Certo, il mercato Thailandese fa gola a tanti, ma alla fine, oggi come oggi, chi vuole volare? Si parla anche del possibile ritorno nel ring di Iron Mike (Tyson) proprio in Thailandia; chi ha visto Hangover 2 se lo ricorderà alla fine del film proprio in Thailandia.

Filippine

Il network ABS-CBN, la cui licenza non era stata rinnovata, ha fatto ricorso. Perso.

Una nota, invece, sull’Oceania:

Fiji

Cosa si fa quando si ha da pianificare una legge finanziaria? Si chiede ai cittadini di dare qualche input. La trovo una cosa stupenda.

Giulio B. (@giulioenrico)

Comments are closed.