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ONE EYE ON ASIA: l’Asia post COVID comincia a muoversi

Cosa è successo oggi?
Non tantissimo, o almeno poco è stato riportato dai media in lingua inglese. Come poco? E allora il macello del tifone a Calcutta? E quello e quell’altro. Vero, ma io qui vi voglio portare le notizie che hanno meno rilevanza ma che sono, a mio modesto avviso, belle importanti.

Malesia

La lotta politica, adesso in seno al partito d’opposizione, continua senza sosta. Sono le stesse persone da decenni. Ma si interessano anche della modalità con cui far ripartire i viaggi aerei. Paventano la possibilità di un certificato medico per viaggiare, assicurazione medica che copra almeno 50 mila dollari di spese mediche e, all’arrivo, un tampone. Ovviamente se qualcuno fosse positivo nell’aereo allora tutto verrebbe quarantenato in luoghi ad hoc (14 giorni). Costo dell’eventuale soggiorno 150 ringgit al giorno, la metà per i cittadini (circa 31.45 euro).

Thailandia

Le cose piu’ interessanti vengono dal paese paradiso delle vacanze: il processo di ristrutturazione della Thai Airways e la protesta nelle corti opportune delle associazioni di agricoltori. Mi soffermo brevemente su questi ultimi, della Thai ci sarà modo di leggere e parlare per molto, molto tempo. Per cosa protestano gli agricoltori? Beh il governo ha deciso di proibire alcuni additivi e concimi chimici pericolosi. Ovviamente gli agricoltori si aspettano una diminuzione della produzione, ma è un falso problema. Quelli che protestano sono organizzati e con produzione più sana potranno vendere ai mercati più ricchi (Europa, Singapore, Giappone…), gli agricoltori più poveri invece non usano alcun concime e diserbante.

Myanmar

Dopo che Aung San Suu Kyi (Consigliere di Stato della Birmania, n.d.r.) ha rimarcato la necessità di aumentare e rendere più vitali le relazioni commerciali con la Corea del Sud, oggi la Industrial Bank of Korea ha annunciato l’inizio del recruiting nel paese. La Gran Bretagna, nell’intento di mantenere relazioni buone ed influenti con la ex colonia, oltre spero allo spirito altruistico, manderà fondi al paese per combattere la crisi del covid-19 per 48 milioni di dollari. Non pare tanto, ma lo è.Nota di colore che poco verrà capita. Un gruppo ribelle armato ha invitato il capo dell’esercito a fare visita ed ‘ispezione’ alle proprie truppe per celebrare i 30 anni di ‘armistizio’. Paese strano ed affascinante nelle dinamiche.

Cambogia

Anche qui si parla di riapertura: i voli possono riprendere e i musei riaprono. Per volare nel paese? Assicurazione sanitaria, certificati…

Vietnam

Avevo detto che le cose più interessanti venivano dalla Thailandia. Sbagliavo. Il parlamento sta discutendo la ratifica del EVFTA, il EU Vietnam Free Trade Agreeement e ha intenzione di aumentare gli scambi commerciali con l’India. Il paese, covid free, riprende i voli interni anche con il vettore nazionale, costruisce nuovi aeroporti e si muove. Quali le previsioni per il PIL? Hanno due stime: quella ottimista con una crescita tra il 4.4% e il 5.2% e una pessimista tra il 2.5 e il 2.8%.

Giulio B. (@giulioenrico)

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