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OceanAsia Kangaroo Style

Giulio B.
(@giulioenrico)
ASIA

Oceania

Australia

L’ Australia è sempre più protagonista. Non è un proxy degli USA come molti pensano, ma un alleato che ha trovato il varco lasciato dagli americani e si sta coordinando con gli alleati per isolare la Cina. Ne ho già detto nei giorni scorsi, oggi che succede?
Beh il governo ha appena annunciato che avrà potere di rivedere ed analizzare tutti gli investimenti stranieri nel paese in settori particolari e, potenzialmente, anche di forzare la vendita. Ah sì che questo non ha come obbiettivo gli investimenti cinesi. E nel BangkokPost le relazioni Thailandia-Australia sono ben discusse ed evidenziate.

Asia

Thailandia

Mentre si discutono altri aiuti per la Thai Airways, la Banca Centrale chiede ai traders di quotare e trattare l’oro con il dollaro USA e non il Baht, la valuta locale. Vista l’enorme variazione dell’oro di questi tempi, cercano di ridurre la volatilità della moneta. Sembra una mossa disperata? Una mossa verso la dollarizzazione o al contrario? Chi vivrà vedrà.

Giappone
Alcune notizie: anzitutto è in crescita l’allevamento e il mercato di papere. Per? Per mangiare le erbacce nelle coltivazioni organiche di riso. Una cosa divertente da immaginare.
Invece andando a cose ben più serie, il free trade talk che la Gran Bretagna vorrebbe con il paese del Sol Levante e le cui conference calls inizieranno presto, è già in stallo se non peggio. Abe non ha intenzione di andare contro la UE. Tra i due, UK e UE, ovviamente preferisce l’Unione.

Indonesia

In prima pagina del JakPost la discussione che sì “black lives matter” ma che tutti dovrebbero anche guardarsi in casa, anche gli Indonesiani in riferimento alla discriminazione dei Papuani. L’Indonesia non sarà un paese sviluppato, ma a chi definisce il paese non libero suggerisco di leggerne i giornali. Non le mandano a dire, mai. Un altro argomento è la parziale estensione del PSBB, la quarantena. La città di Jakarta continuerà in fasi per vedere se richiudere tutto o meno. Il traffico sta già impazzendo e chi dovesse arrivare in città senza autorizzazione verrà quarantenato nelle strutture sportive adibite ad hoc. Dubito sia una buona idea, ma forse è meglio di niente. Nelle altre zone del paese, come detto di recente, la situazione è ai picchi, eppure anche lì si rilassano. Problema: ci sono delle regioni che non hanno rispettato la quarantena per mancanza di soldi: quelle limitrofe a queste ovviamente hanno ugualmente dei picchi, nonostante un bassissimo tasso di test. La Garuda, vettore aereo nazionale, ha deciso di licenziare 180 piloti e un numero non precisato di dipendenti. Cosa comporta questo? Dopo la cessazione delle attività del vettore low cost LionAir (un gigante che aveva monopolizzato quasi tutte le rotte, specialmente le più secondarie) che permetteva di pagare anche a rate, il rescaling di Garuda non promette nulla di buono dato che molte zone rimarranno isolate. Pandemicamente ottimo, ma economicamente e socialmente è un disastro. Un’ultima cosa: il paese, membro non permanente del UNSC (United Nation Security Concil) ha espresso ufficialmente con una nota il suo disappunto per le mosse cinesi nei suoi mari. 

Malesia

Mentre gli studenti finalmente tornano a scuola con regole e modi diversi, il legale dell’ex PM Najib dice che è stato vittima di scam, e che non è colpevole di una serie di enormi appropriazioni e tangenti. Ammirevole.

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