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EUCENTRICO: Il piano Macron per salvare l’industria e riportarla in Francia

Il piano di rilancio industriale del Presidente francese da 8 mld prevede di salvare il settore automobilistico riportando la produzione in Francia

Francia

Nella giornata di ieri, il Presidente Emmanuel Macron in occasione della sua visita ad uno stabilimento di Etaples, nel Nord della Francia, ha presentato il piano del governo per salvare e rilanciare l’industria automobilistica francese. Se in Italia il governo sembra immobile di fronte alla richiesta di un prestito per FCA, il governo francese non sembra perdere tempo nel rilanciare l’industria automobilistica.

Il piano da 8 miliardi di euro va in contro ad un settore che in Francia occupa circa 900 mila persona e ha registrato un calo dell’89% delle vendite a causa del COVID-19. Come dichiarato dal Presidente Macron, le misure si svilupperanno su tre assi: riavviare la domanda, localizzare la produzione in Francia e ripristinare la competitività attraverso gli investimenti.

Il Presidente francese ha affermato che “avremo 500.000 veicoli invenduti alla fine di giugno rispetto alla stagione precedente. Fuori dal tempo di guerra, non è mai stato visto prima”. È per questo che Emmanuel Macron ha mostrato il suo desiderio di aumentare la domanda di veicoli, spingendo per l’acquisto di veicoli elettrici o ibridi. E a lanciato in questo modo il premio per l’acquisto di un veicolo elettrico sarà aumentato a 7000 euro. Parallelamente, il presidente ha annunciato un’accelerazione nell’impianto di stazioni di ricarica sul territorio, che dovrà contarne 100 mila nel 2021, un obiettivo inizialmente fissato entro il 2022.

Lo Stato fornirà in totale poco più di otto miliardi di euro di aiuti al settore automobilistico. In cambio, il settore ha assunto impegni, in particolare con la localizzazione ed investimenti sulla produzione in Francia. Il governo vuole inoltre rafforzare la produzione di veicoli puliti. Un milione di veicoli elettrici, ibridi o plug-in dovrebbero essere fabbricati in Francia nel 2025. Con queste mosse Macron vuole cercare di rendere la Francia la prima nazione produttrice di veicoli elettrici.

Questi gesti da parte dello Stato dovrebbero dare respiro a un settore molto collaudato, che rappresenta 400 mila posti di lavoro diretti e 900 mila compresi i servizi.

Spagna

Una COVID-TAX per far pagare la crisi pandemica ai più ricchi? È la proposta lanciata da Podemos, partito anti-establishment sorto dopo le proteste degli Indignados, che siede ai tavoli del governo insieme al Partito Socialista nell’attuale esecutivo spagnolo.

Come dichiarato dal suo leader, Pablo Iglesias, in un’intervista a La Stampa, questa crisi è andata a colpire tutti gli strati sociali della popolazione spagnola ed ha avuto gli effetti più devastanti sulla componente più debole. Per questo, secondo Podemos, tutti devono rimboccarsi le maniche e soprattutto i ricchi dovrebbero investire di più attraverso una tassa per la ricostruzione.

L’idea proposta è quella di una tassa progressiva che non andrebbe a colpire affatto la classe media in quanto partirebbe con un’aliquota di base del 2% per i patrimoni superiori al milione di euro, per poi andare a crescere man mano che le ricchezze aumentano.

One Comment

  1. […] è quella che sta colpendo il settore dell’automobile francese, di cui ExCentrico ha parlato qualche giorno fa. Infatti, è di questa mattina la notizia che Renault, colosso dell’industria automobilistica […]

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