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EUCENTRICO: 9 mld a Lufthansa e licenziamenti

Il governo tedesco decide di salvare la compagnia in difficoltà, mentre in Spagna il capo della Guardia Civil fa tremare il governo

Germania

Vista le recenti difficoltà del settore dei trasporti, il governo federale ha oggi deciso di salvare la compagnia di bandiera Lufthansa con uno stanziamento senza precedenti di 9 miliardi di euro. Come riporta Die Zeit, la decisione arriva dopo settimane di negoziati tra il governo e il CEO della compagnia Carsten Spohr, nonché all’interno dell’esecutivo tra CDU-CSU favorevoli al salvataggio e i social-democratici più restii.

Nonostante questa lunga negoziazione, la proposta di salvataggio alla fine è diventata realtà, portando il governo tedesco a possedere una quota diretta di circa il 20% della compagnia. Molte sono le polemiche soprattutto perché il CEO della compagnia si rifiuta di accettare che il governo possa avere voce in capitolo all’interno del CdA di Lufthansa: l’intenzione della direzione è quella infatti di mantenere la compagnia aerea e non subire alcuna nazionalizzazione. Il governo, d’altro canto, chiede di poter entrare nel Consiglio con lo scopo di rendere maggiormente accettabile lo stanziamento dei fondi per la popolazione tedesca.

Quanto accade in Germania è assimilabile quindi a ciò che sta avvenendo in Italia in questi ultimi giorni, con la decisione del governo italiano si stanziare 3 miliardi di euro al fine di salvare e nazionalizzare la compagnia aerea che da anni versa in condizioni critiche. Ricordiamo però che se all’anno 2018 Alitalia registrava un fatturato di circa 3 miliardi, quello di Lufthansa era di 36 mld.

Spagna

Un licenziamento che ha fatto particolare rumore in Spagna è quello del Colonnello Diego Pérez de los Cobos, a capo della Guardia Civil della Comunità do Madrid. Il congedo, arrivato senza apparente motivo da parte del Ministro dell’Interno, sembrerebbe essere legato al recente invio di un report al Tribunale di Madrid sull’indagine svolta dalla Guardia Civil in merito alla commissione governativa che ha concesso il permesso per le celebrazioni dell’8 marzo (festa della donna), per il congresso del partito di destra Vox e di una partita di calcio che ha riunito più di 60 mila persone. Il documento fornito dalla Guardia Civil, secondo quando riporta El País, conteneva gravi accuse nei confronti del Ministro della Salute, a cui viene attribuita per fino la commissione di reato.

Il Colonnello Pérez de los Cobos è stato consigliere del Ministero degli Interni per oltre dieci anni e era diventato noto in Spagna per essere stato a capo dell’operazione Copernico che aveva coinvolto 6000 agenti per contrastare le forti manifestazioni tenutesi in Catalogna durante il referendum di qualche anno fa. Il suo licenziamento ha quindi creato forte disagio all’interno della Guardia Civil ed è destinato sicuramente a minare il terreno del governo spagnolo già molto debole, in quanto basato su una maggioranza apparentemente inesistente nel Parlamento spagnolo.

Belgio

La notizia più irriverente che può essere riportata questa settimana in questa rubrica arriva forse dal Belgio, ed in particolare dalle sue farmacie. Questi luoghi sono spesso importanti indicatori sociologici in quanto sono il “negozio” in cui una persona parla apertamente dei propri mali o disturbi e per questo il governo belga ogni anno chiede alle farmacie di elaborare dati sugli acquisti che vengono fatti al loro interno.

In questo periodo di quarantena e di isolamento sociale, il dato che più è saltato agli occhi dei data scientist che analizzano questi dati, è stato il picco del 25% che hanno registrano le vendite dei test di gravidanza. Un aumento per niente banale che probabilmente indica che i belgi, al di là di sindromi depressive o altre patologie, hanno deciso che fosse il momento più opportuno per aggiungere abitanti al piccolo Stato.

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